Eiaculazione precoce: le migliori cure

Ci sono uomini che raggiungono l’orgasmo anzitempo, tanto che possiamo parlare di eiaculazione precoce. Questo disturbo, che solo a sentirlo mette a repentaglio l’intimità di una coppia, coinvolge purtroppo molti più individui di quanti si pensi, individui che di conseguenza vivono la loro vita di coppia in maniera frustrante e deprimente. Il senso di vergogna infatti, nei confronti di sé stessi ma anche nei confronti del partner, cresce in maniera esponenziale insieme all’imbarazzo per non essere in grado controllare il proprio orgasmo, così come di essere incapaci di provocare piacere alla persona con la quale si fa sesso.

Eiaculazione precoce: causa fisica o psicologica?

Non sempre, ma comunque nella maggior parte dei casi, l’eiaculazione precoce è legata a cause di natura psicologica, quali soprattutto stress e ansia, e dunque anche ansia da prestazione. Quando invece non sono queste le cause, parliamo di condizioni fisiche e anatomiche che necessitano l’intervento di figure competenti, come un andrologo o un urologo.

Pertanto i rimedi naturali che di seguito verranno proposti, non possono e non devono assolutamente rimpiazzare quella che sarà la valutazione di uno specialista, oltre al fatto che si sconsigliano vivamente i rimedi fai da te, soprattutto qualora non si conosca bene la causa della propria disfunzione.

Ebbene, una tra le prime cose da fare è sicuramente correggere la propria alimentazione, assumendo tutti quegli alimenti che favoriscono la distensione sia muscolare che mentale, per alleviare l’ansia e allentare lo stress. I cibi a basso contenuto di grassi saturi, come pesce o latte di mandorla, possono essere al caso nostro, abbinati a erbe officinali apprezzate per le loro proprietà rilassanti, come la passiflora o la valeriana, facilmente trovabili in erboristeria. Poi ci sono i prodotti specifici che favoriscono la concentrazione, come il ginseng, o anche gli integratori alimentari ricchi di zinco e di tutte le vitamine del gruppo B, quelle cioè che occorrono per risolvere il disturbo in questione (qui notizie più approfondite).

Da non sottovalutare sono inoltre i cibi che favoriscono la circolazione sanguigna, peperoncino o l’aglio per citarne alcuni, i quali nel lungo periodo potrebbero essere validi alleati per l’erezione, anche se ciò non è sempre e necessariamente connesso alla durata del rapporto.

E ancora lo sport: l’esercizio fisico, sempre abbinato all’assunzione di erbe e cibi specifici, può aumentare la durata dell’amplesso. Ma anche alcuni peculiari accorgimenti, se messi in pratica, possono certamente migliorare le proprie prestazioni. Ad esempio è bene prediligere a letto posizioni meno stimolanti in termini di sfregamento su glande e asta del pene, così da ritardare l’orgasmo. Inoltre si può interrompere il movimento nel momento in cui si avverte che si è prossimi all’eiaculazione, giusto qualche secondo prima, per poi riprendere. Anche la masturbazione può aiutare in questo, e cioè a conoscere meglio il proprio corpo, capire quali siano i punti più sensibili, che tempi rispettare e come fare.

Da evitare sono invece alcuni improbabili suggerimenti di chi propone lacci da legare alla base del pene così che la pressione serri l’uretra scoraggiando il passaggio dell’eiaculato: niente di più sbagliato poiché si rischia solo di danneggiare la struttura venosa di pene e corpi cavernosi.

Consigliati sono invece gli esercizi cosiddetti di Kegel, ovvero le tecniche che servono a fortificare i muscoli del pube e del coccige, responsabili di un maggiore controllo sulle erezioni e sulle eiaculazioni.

In ultima analisi, ma meno naturali e anche molto meno efficaci, sono i preservativi ritardanti o le creme leggermente anestetiche.

Il consiglio più spassionato è invece quello di prendere tempo, rilassarsi e respirare profondamente, liberarsi dei tabù e trovare un partner comprensivo e capace di mettere a proprio agio … e il gioco è fatto!