Come destreggiarsi nella giungla dei buoni sconto e dei coupon

Quella dei buoni sconto e dei coupon non è solo una moda, ma rappresenta un modo come un altro per acquistare ad un prezzo inferiore. Quindi non è solo un sistema statunitense molto in voga, ma è anche un boom italiano che viene diffuso pure con i mass media. In effetti, quanti depliants, riviste e annunci sul web e in tv formano l’arte di vendere da parte dei supermercati e catene di negozi che per farsi concorrenza hanno riscoperto questo modo, in un certo senso molto utile, per il consumatore finale. Non è niente di trascendentale, ma piuttosto lo si riscopre come una sorta di collezionismo di numerosi buoni e coupon cartacei oppure virtuali tutti mirati a rendere più accettabile la crisi.

 

Indiscutibilmente la rete è il luogo dove milioni di persone possono vedere e magari utilizzare queste opportunità economiche. E così, pian piano, gli sconti coupon fanno crescere questo fenomeno all’insegna del risparmio e mettendo in soffitta la famosa lista della spesa delle nostre casalinghe tradizionali. In poche parole, sono delle offerte che in un dato momento risultano più convenienti piuttosto che necessarie o preferibili per gusto personale. Tuttavia, se da una parte lo sconto di certi prodotti serve per un risparmio immediato, dall’altra parte finiscono nel carrello anche articoli magari non proprio necessari. Basti pensare al programma televisivo Pazzi per la spesa, in cui si svolge una vera e propria raccolta dei coupon per poi dirigersi nel supermercato sotto casa ed effettuare una spesa mastodontica che con i coupon utilizzati avrà un valore da pagare di pochi euro.

Indubbiamente il risparmio esiste sul serio e per molti è diventato come un lavoro. In effetti, sarà sufficiente ritagliare da un giornale lo sconto oppure utilizzare il coupon sulla rete per avere a disposizione del denaro contante quando ci si appresta alla cassa. Anche in Italia pian piano il fenomeno degli sconti si consolida sempre più come dice un’indagine eseguita da Valassis, in cui si spiega come i coupon italiani sono aumentati del 20% all’anno. Per fare altri esempi possiamo nominare l’azienda Valsoia, Danone oppure la Nostromo che danno la possibilità di usufruire dei buoni sconto anche in formato virtuale apponendo semplicemente un mi piace sulla pagina di Facebook della relativa azienda.

Altri sistemi di buoni sconto

Al giorno d’oggi quasi tutti gli utenti hanno una rete internet in casa, un computer o uno smartphone sui quali si possono scambiare consigli ed informazioni nei vari forum e community oppure scaricare applicazioni sul tema coupon. Ecco allora la app Ti Frutta, con la quale basta comperare il prodotto di quella determinata marca in offerta in un certo periodo per ricevere la differenza di prezzo. Alla fine, esistono diverse e tante possibilità per ottenere un risparmio, utilizzando le varie promozioni presenti sul mercato. Un modo azzeccato per far lavorare di più le aziende e far spendere di meno i consumatori.