I segreti per sconfiggere la depressione

La depressione è spesso considerata uno dei mali rappresentativi della società contemporanea: eppure, ancora più spesso viene sottovalutata da chi non l’ha conosciuta personalmente, assimilata a un semplice stato di tristezza o di malinconia.

depressione

Psicologi di Napoli, di Venezia, di Milano o di qualsiasi altra città potranno confermare, invece, come tale alterazione dell’umore rappresenti una vera e propria patologia, che deve essere presa in seria considerazione e che va contrastata in modi diversi. Senza ricorrere necessariamente agli psicofarmaci, infatti, è possibile mettere in pratica alcuni comportamenti quotidiani che consentono di allontanare gli stati depressivi.

Per esempio, ricercando l’intimità con le altre persone: il contatto con gli altri, infatti, rappresenta una necessità imprescindibile per tutti gli esseri umani, e la compagnia di persone – più o meno conosciute – è indispensabile perché il senso di benessere cambia anche in funzione della significatività dei rapporti che si intrattengono. Se è vero che non si può fare a meno di avere legami con altre persone, ecco che tale bisogno diventa ancora più stringente quando si è depressi, anche se forse non ci si rende conto di ciò.

Un altro comportamento – in apparenza banale – di grande importanza consiste nel parlare allo specchio: avere davanti la propria immagine riflessa e discutere con essa, rigorosamente ad alta voce, permette di concentrarsi su di sé, sulla propria figura. Ancora meglio è complimentarsi con sé stessi, esprimere degli apprezzamenti, incoraggiarsi. Si tratta di un’azione effettivamente buffa, ma anche nel caso in cui si dovesse scoppiare a ridere per l’imbarazzo non ci sarebbe nessun problema, anzi: quando si ride si rilasciano endorfine, che favoriscono un miglioramento complessivo dell’umore.

Un’azione che si compie tutti i giorni e della quale spesso si sottovaluta l’importanza è quella del cucinare: stare dietro ai fornelli permette di lasciare libero sfogo alla propria creatività e al tempo stesso di essere produttivi. Per una persona che deve affrontare uno stato depressivo, poter osservare da vicino il risultato del proprio lavoro è fondamentale, per acquisire sicurezza sulle proprie capacità. Ma cucinare è importante anche perché consente di trascorrere del tempo in maniera attiva, e perché il cibo rappresenta un piacere fisico a cui non si può rinunciare, che contraddistingue la vita di tutti i giorni di tutte le persone, da quando si è bambini a quando si è anziani. Non solo: scegliere gli ingredienti e scegliere una ricetta è anche indice di autonomia, di maturità, di sicurezza e indipendenza. Per una persona comune può trattarsi di azioni e comportamenti banali, ma per un soggetto depresso ogni singola scelta costituisce un modo per raggiungere l’equilibrio e l’armonia di cui si ha bisogno.

Infine, per affrontare al meglio la depressione e recuperare il benessere è importante cercare un hobby: che sia il bricolage, il giardinaggio, la cura di un animale domestico o qualsiasi altra azione, avere uno o più interessi è indispensabile per sentirsi utili e vivi. Coltivare le passioni è fondamentale, perché le passioni – se autentiche – consentono di non pensare più ai problemi da cui si è afflitti e di affrancarsi dai disagi e dalle ansie che caratterizzano l’esistenza.